TEATRO ANGHIARI
22 novembre ore 20.30
Septum
Coreografia Pablo Ezequiel Rizzo
Interpreti P.E.Rizzo, Federico Rassu, Giuseppe Zagaria
Dramaturg Eliana Rotella
con la collaborazione di Michele Ifigenia Colturi e Violetta Cottini
Musica Arca, Sophie
Produzione Anghiari Dance Hub
Septum significa setto.
Il setto è una membrana che ha una funzione separatrice all’interno di una cavità. Separa due sezioni identiche di uno stesso organo. Il septum è anche un simbolo, in molteplici culture, connotato di valori spirituali: qualcosa che fora e mette in comunicazione due metà, rendendole uno. Septum si pone come tassello di una ricerca più ampia condotta da anni dal Gruppo Voluptas sul superamento delle dicotomie oppositive (umano/animale, maschio/femmina, dominatore/dominato), aprendo l’indagine al tema del piacere generato dalla congiunzione tra mente e corpo. Una riappropriazione politica.
Il Gruppo Voluptas di Pablo Ezequiel Rizzo, nasce come manifesto di una ricerca sul corpo, strettamente legata a principi di natura transfemminista queer, risemantizzando la definizione della parola “umano”.
Per-sona
Di e con Blanca Lo Verde
Consulenza artistica Carla Piris Lasaga
Musiche di Tom Waits, Einstürzende Neubauten, Blanca Lo Verde
Produzione Anghiari Dance Hub
La voce è movimento e vibrazione.
Per-sona è un campo di azione in cui il corpo-voce incontra un sovraccarico di immagini e di pensieri, navigando nello spazio intermedio. Questo habitat dà alle interruzioni e agli ‘impatti’ il diritto di esistere. Il corpo sonoro si apre a ritmicità diverse, dove il tempo è in continua metamorfosi.
Come dare spazio alle diverse voci che esistono dentro di noi? Tentativi di risposte, in un gioco di corde tese e abbandoni emotivi.
Diplomata alla SEAD con un estratto del lavoro IBM 1401–a user’s manual di Erna Omarsdottir nel 2021. Oggi lavora con la compagnia francese cie 111-Aurèlien Bory nello spettacolo INVISIBILI.
Collabora con Natiscalzi DT (Monza, Rossi Valli). Ha lavorato con Jan Lauwers e Paul Blackman. Porta avanti la sua ricerca personale sulla voce e il movimento e conduce dei laboratori di condivisione della sua pratica.
23 novembre ore 20.30
Storie degli ultimi giorni
Coreografia Livia Bartolucci
Interpreti Livia Bartolucci, Alessandra Cozzi, Camilla Neri
Insieme a Giuliana Martinez
Assistente Prem Sergio Tosi
Musica e suono Samuele Cestola
Costumi in collaborazione con Paolo Polcri
Produzione Anghiari Dance Hub e Compagnia Atacama
2021: un viaggio sull’oceano a bordo di un veliero per un progetto di tutela ambientale, fuori dalle abituali rotte geografiche e interiori.
2022: fra il cielo e il mare, l’Apocalisse del Signorelli dipinta nel Duomo di Orvieto.
2023: la sapienza antica del popolo palestinese come forma di resistenza.
Tutte Storie degli ultimi giorni.
Ogni corpo è un insieme di storie, esperienze e visioni vissute, così come ogni tessuto è l’intreccio dei fili che ne creano la maglia.
Ogni comunità è l’incontro di una moltitudine di corpi che si intrecciano, si separano, si sostengono, si avvicinano, si allontanano.
Livia Bartolucci, laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo, diplomata in danza contemporanea alla Paolo Grassi di Milano. Nel ’21 crea il progetto Appunti dall’oceano, vincitore dei bandi CURA, Culture Moves Europe e del premio Presente Futuro. Nel ’22 coreografa il Barbiere di Siviglia prodotto dal Macerata Opera Festival e nel ’24 l’opera Two widows prodotta dalla Birmingham Opera Company.
MagmaCloud
Coreografia Daniele Bianco
Interprete Diletta Antolini
Musiche Jon Hopkins
Produzione Anghiari Dance Hub e Associazione KLm -Kinkaleri / Le Supplici / mk
MagmaCloud si pone l’obiettivo di indagare il momento prima della nascita. Il movimento diventa il mezzo della scoperta di un linguaggio universale, una presa di coraggio lasciandosi il passato alle spalle. Ne rimangono tracce, ombre che ci caratterizzano ma non ci limitano. Come lava che fuoriesce dalle viscere della terra così questa creatura diventa umana. Fuoriesce liquida, incontra l’ambiente esterno e inizia la sua metamorfosi, una solidificazione. Diventa magmatica e assume una forma rocciosa, si posiziona nel mondo, subisce un cambiamento. Così l’essere umano nasce con la leggerezza di una nuvola per diventare concretezza nella realtà quotidiana.
Danzatore freelance, presenta il suo primo lavoro al Kuopio Dance Festival e nel 2015 viene invitato in residenza a ImPulzTanz (Vienna). Dal 2020 è sostenuto come coreografo freelance da Ass. Cult. KLm, è vincitore del Premio Theodor Rawyler 2020. Nel 2024 è finalista al Premio TWAIN_direzionialtre
Disegni luce: Giacomo Carasso, Lucia Ferrero, Nikita De Martin, Gian Matteo Marie
Foto di Alessandra Stanghini
Ingresso 5 euro
Info e prenotazioni
(solo WhatsApp 349 3433414)
organizzazione@anghiaridancehub.eu