con il contributo di Fondazione CR Firenze

Ingresso 5 euro
info e prenotazioni (solo whatsapp 349 3433414)

TEATRO DI ANGHIARI

21 novembre ore 20.30

  • Ikar, voliamo altissimo
    Ideazione e performance Aura Calarco e Stefania Menestrina
    Musiche autori vari

Ikar nasce come un volo di tentativi: tre minuti per ogni atto di avvicinamento che non cerca risposte, ma intreccia presenze. Ogni frammento è un incontro possibile, un balloon che appare nel tempo breve, nell’attimo che precede la definizione. Non c’è un motivo più vero di un altro, né un’intenzione più alta o più giusta.
Ikar è un’occasione: un percorso di ascolto dove anche il fallimento è parte di una relazione. Un atto di coraggio che si rinnova.

Aura Calarco|Stefania Menestrina
Dopo un percorso condiviso come interpreti, scoprono una forte affinità artistica, sperimentando la creazione come spazio di ricerca e visione personale.
Ispirate da un immaginario poetico e onirico e dall’interesse per la sfera psicologica iniziano a collaborare nel 2023. Nei primi lavori sono coinvolte come interpreti l’una nei progetti dell’altra (Gea Culpa, Premio Theodor Rawyler 2024). La loro prima creazione con uno sviluppo condiviso è La luna sui nossi monti, Premio TWAIN_direzioniAltre 2024.

  • Konpira fune fune
    Di Anna Pesetti
    Con Giacomo Di Rienzo e Riccardo Zoppi
    Musiche Artisti vari
    Costumi Sonia Stefanoni
    Con il supporto di CollettivoDieci, Piacenza Kultur Dom APS, Teatro Trieste 34, EmilBanca Piacenza, Ostello del Teatro.

KONPIRA FUNE FUNE è un gioco per adulti.
Un lavoro che esplora la relazione tra due corpi maschili, dove la struttura diventa mezzo per attraversare distanze, contatti e possibilità. Attraverso l’azione condivisa affiora anche una dimensione più intima, fatta di vulnerabilità e complicità. Non è “gioco” come semplice sfida, ma come spazio emotivo in cui si incontrano forza, dinamica, tensione, sintonia: un linguaggio fisico che diventa scoperta reciproca.

Anna Pesetti (1999), danzatrice e coreografa italiana, si forma alla Zurich University of the Arts. Lavora come interprete in Svizzera, Israele e Italia. Dal 2023 è direttrice artistica di CollettivoDieci e del C10 Fest e coreografa selezionata in piattaforme nazionali e internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti in Europa e Asia.

22 novembre ore 20.30

  • Chimera, Chimera
    Direzione Elia Pangaro
    Co-creazione e performance Alessandra e Roberta Indolfi

Un paesaggio, un panorama.
Due corpi, intrappolati in un’attività, corrono dietro a un miraggio.
Inseguire chimere è una perdita di tempo inutile, priva di senso, senza fine, tuttavia inevitabile.
Chimera, Chimera nasce dai Canti Orfici di Dino Campana e dal mito della chimera inteso come simbolo di stratificazione e di utopia. Le due identità attraversano la fatica fino allo sfinimento, cercando un canto infinito in cui corpo e voce si dissolvono. Ispirato a danze folkloristiche, il lavoro diventa una ‘partitura per lo sfinimento’ che indaga il confine tra reale, desiderio e perdita dell’io.

Elia Pangaro è performer e coreografo. La sua ricerca unisce performance e arti visive. Formatosi tra tecniche urbane e contemporanee, ha presentato i suoi lavori in festival come Romaeuropa, La Biennale di Venezia (con BOLIDE/deus ex machina), Tanzwerkstatt Europa. Nel 2024 è finalista di DNAppunti Coreografici.

  • OUF!
    Coreografia Julia Rydzyk
    Con Julia Rydzyk, Lorenzo Nicolini, Alessandro Ciociola
    Creative Coding & Visuals Alessandro Ciociola
    Supporto drammaturgico-coreografico Manuela V. Colacicco
    Musica Jacopo Antonicelli, Sweet Love For Planet Earth (Fuck Buttons)
    Costumi Alma Ordaz

Immerso nell’immaginario della club culture dei primi anni 2000, OUF! gioca con la relazione tra corpo e macchina. Attraverso i linguaggi dell’electro dance e del coding, i performer elaborano informazioni, reagiscono a segnali, costruiscono e disgregano schemi di movimento. La scena è un sistema instabile, dove la logica dell’algoritmo incontra l’imprevedibilità del gesto: un grande match di pattern e reazioni, in cui il corpo resta in partita per riscrivere la propria presenza.

Julia Rydzyk, danzatrice e autrice diplomata alla Civica Paolo Grassi. Nel 2022 realizza Blizny, suo primo lavoro coreografico. La sua ricerca intreccia linguaggi teatrali e urbani in un dialogo costante tra corpo, suono e spazio.

Disegno luce: Leonardo Bertucci, Silvia Parolini, Andrea Palumbo, Tullia Ruggeri
Foto di Alessandra Stanghini

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