TRASMISSIONE
E CONDIVISIONE

Creare una piccola comunità aperta che dialoghi costruttivamente con artisti di diverse discipline come la musica, il disegno luci, la composizione coreografica. Offrire degli spazi di lavoro in cui approfondire la propria costruzione del gesto, della dinamica, del pensiero.

Il tutto in stretta relazione con il territorio di Anghiari immaginando momenti di relazione con i cittadini per cercare di rompere la barriera del rapporto con la creazione contemporanea e acquisire consapevolezza dello scopo del produrre arte.

Giovan*/nuov* coreograf* e i loro interpreti usufruiranno di spazi e di una borsa di studio per incominciare a realizzare il loro progetto coreografico con la costante collaborazione di Anghiari Dance Hub che li accompagnerà nella ricerca di residenze di creazione, di produzioni e diffusione.

TRASMISSIONE E CONDIVISIONE

Calendario attività 2025

Il calendario può essere suscettibile di variazioni

2 – 6 settembre 
Il lavoro dell’interprete, Marigia Maggipinto.

8 – 13 settembre 
Prima residenza di lavoro

15 – 20 settembre 
Seconda residenza di lavoro.

22 – 27 settembre
Terza residenza di lavoro

29 settembre – 3 ottobre
Relazione con la musica, Matteo Fargion.

6 – 11 ottobre
Quarta residenza di lavoro

13- 17 ottobre
Drammaturgia della danza, Maja Hriešik

20 – 21 ottobre 
Elementi di promozione,  Elena Lamberti

22-25 ottobre
Quinta residenza di lavoro

28 – 31 ottobre 
Seminario accompagnamento alla composizione coreografica, Raffaella Giordano

3 – 8  novembre
Sesta residenza di lavoro

11 novembre
La narrazione del progetto coreografico, Luca Ricci

13– 18 novembre
Relazione con la luce, Gianni Staropoli
con 4 light desinger

21 – 23 novembre
Presentazione in pubblico dei progetti  – Incontri tra i coreografi e gli ospiti.

Nel corso della residenza i coreografi lavoreranno alle sinossi dei propri lavori con il contributo di Andrea Merendelli.

Gli artisti Tutor

  • Raffaella Giordano Coreografa

    La danza di Raffaella Giordano si concentra da sempre sull’osservazione del mondo compiuta con crudezza e disarmante innocenza.  Protagonista della danza europea si forma ed è interprete per Carolyn Carlson e Pina Bausch. In seguito alla fondazione del collettivo Sosta Palmizi, nell’86 inizia un suo personale percorso di ricerca dando vita a numerose opere corali e solistiche e collaborando con prestigiosi autori della scena contemporanea. Impegnata in progetti di formazione a favore dello sviluppo delle arti corporee, dirige in Toscana con Giorgio Rossi, l’Associazione Sosta Palmizi, realtà di riferimento e sostegno per la danza italiana

  • Gianni Staropoli Light designer

    Gianni Staropoli: nel 1997 dopo la formazione ENAIP come tecnico luci, inizia la sua attività professionale collaborando con il poeta, regista e attore Marcello Sambati, fondatore della compagnia Dark Camera, protagonista dell’avanguardia romana degli anni ’70.

  • Elena Lamberti Elementi di promozione

    Elena Lamberti curatrice indipendente, si è occupata della distribuzione per Sotterraneo e Santasangre e delle pubbliche relazioni per Incontri teatrali, Natura Dèi Teatri e ZTL.Pro. È stata curatrice artistica per il festival internazionale di danza Short Format alla Triennale e per la Fondazione Sipario Toscana, direttrice organizzativa di Voci di Fonte Festival, project manager per Kilowatt Festival, Fondazione Sipario Toscana e OperaEstate.

  • Maja Hriešik Drammaturga

    Maja Hriešik, drammaturga, ricercatrice e curatrice. Vive in Slovacchia dalla fine degli anni 90 dove ha terminato gli studi in Estetica, regia e drammaturgia. In ambito drammaturgico lavora in diversi campi (danza, opera e film), dividendosi tra arte e attivismo, curatela e creazione, teoria e pratica.

  • Marigia Maggipinto Danzatrice

    Marigia Maggipinto, danzatrice, membro della compagnia del Tanztheater Pina Bausch dal 1989 al 1999 per la quale danza in 14 differenti coreografie e partecipa alle nuove creazioni della coreografa tedesca. Conduce masterclass e workshop in Italia e in Europa.

  • Matteo Fargion Coreografo/Compositore

    Matteo Fargion ha studiato composizione con K. Volans e H. Skempton. Durante il Corso Internazionale per Coreografi e Compositori incontra Jonathan Burrows con il quale ha creato dieci duetti rappresentati in tutto il mondo.