Residenze Digitali

Il Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT e la Cooperativa Anghiari Dance Hub, in partenariato con ATCL Lazio e in collaborazione con Regione Toscana, Regione Marche, MiBACT e con i Comuni di Rosignano Marittimo (Li), Sansepolcro (Ar) e Anghiari (Ar) , lancia il presente bando per la selezione di n° 4 progetti di Residenza Digitale da tenersi nel corso dell’anno 2020.

I VINCITORI DEL BANDO

Dal 30 novembre al 6 dicembre si entra nel vivo della Settimana delle Residenze Digitali, nata dal bando delle Residenze Digitali: un progetto del Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in collaborazione con AMAT e Anghiari Dance Hub, in partenariato con ATCL, Spazio Rossellini, e il tutoraggio delle studiose Anna Maria Monteverdi e Federica Patti.
Il progetto, nato durante il lockdown di marzo e aprile, ha interrogato la comunità artistica sullo sviluppo di lavori pensati per l’habitat digitale, al fine di coinvolgere gli spettatori nel web, sperimentando nuove forme di creazione e di fruizione del teatro e della danza.
Al bando, lanciato in primavera, hanno partecipato 398 compagnie da tutta Italia e dall’estero, ma sono sei i progetti selezionati, che sono stati finanziati e seguiti con attenzione dagli enti promotori nel corso dei passati cinque mesi, e che saranno presentati durante questa settimana, come esiti del processo di residenza artistica: Olympus: Prometeo di Agrupación Señor Serrano, K di Illoco Teatro, Anatomies of Intelligence di Umanesimo Artificiale di Filippo Rosati / Joana Chicau e Jonathan Reus, Shakespeare Showdown – With a Kiss Die di Enchiridion, Isadora – The Tik Tok Dance Project di Giselda Ranieri e Simone Pacini, oltre a Genoma scenico | dispositivo digitale di Nicola Galli che è già stato presentato in anteprima a inizio novembre.

Tutte le performances sono accessibili online, al costo simbolico di 3€ a biglietto: www.liveticket.it/residenzedigitali

Le informazioni e le credenziali di accesso alle singole performances verranno inviate via email dopo l’acquisto del biglietto.

ANTEPRIMA
1, 2, 3 novembre
Genoma scenico| dispositivo digitale
di Nicola Galli

DIARIO DI BORDO del percorso creativo di Genoma Scenico|dispositivo digitale in Residenza da giugno 2020 fino all’Anteprima di novembre.

Per leggere il DIARIO di Bordo scritto da Federica Patti CLICCA QUI

 

Genoma scenico si ispira alla ricerca genomica ed è una perofmance di danza che si basa sulla relazione interattiva tra spettatori e performer. Così come ogni essere umano possiede un codice genetico unico e inimitabile, allo stesso modo gli spettatori e spettatrici sono inviati a scoprire l’originale unicità dello spettacolo dal vivo fruendo la performance e interagendo con i performer grazie all’impiego di un dispositivo ludico. Il dispositivo si compone di 33 tessere che rappresentano una varietà di elementi che determinano una performance di danza (il numero di danzatori, i movimenti, l’area di azione, il suono, la luce che illumina i corpi e durata della performance). Il pubblico è quindi è quindi invitato ad acquisire il ruolo di autore creando performance attraverso la selezione delle tessere, per comporre così un “genoma scenico”. Ogni singola performance generata dalla selezione delle tessere viene quindi agita istantaneamente dai performer come esito artistico unico e irripetibile.

30 novembre, alle 18: replica interattiva
dal 1 al 6 dicembre sarà accessibile la registrazione della replica
Olympus: Prometeo
di Agrupación Señor Serrano
Drammaturgia: Àlex Serrano e Pau Palacios
Performance: Pau Palacios
Produzione: Barbara Bloin
Produzione esecutiva: Paula Sáenz de Viteri
Direttore tecnico: David Muñiz
Diffusione in Italia: Ilaria Mancia
Management Art Republic
Col sostegno di: Departament de Cultura de la Generalitat, Sala Beckett e dellle Residenze Digitali a cura di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt)

È una serie teatrale basata su una visione critica dei miti greci destinata a un pubblico familiare: cosa succede nella mente di un bambino quando sente parlare per la prima volta di Prometeo, Antigone, Medusa o il Minotauro? Una performance interattiva che coinvolge piccoli gruppi di bambini dai 6 agli 11 anni, attraverso la figura di un performer/narratore, figurine in miniatura, una videocamera diretta e risorse online. Il primo episodio è dedicato alla storia di Prometeo. Un progetto della compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano, costituita da Àlex Serrano, Pau Palacios e Barbara Bloin, già vincitrice nel 2015 del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia.

 

dal 30 novembre al 6 dicembre, dalle 18 alle 23
K
di Illoco Teatro
Direzione e regia: Roberto Andolfi e Annarita Colucci;
Organizzazione: Cecilia Carponi e Noemi Massari;
Comunicazione: Adriano Dossi; Logistica: Dario Carbone;
Scrittura di scena: Ilaria Iuozzo e Caterina Ridi;
Riprese: Giorgio Chiantese;
Grafiche: Ilaria Restivo;
Programmazione web: Tommaso Crippa e Massimiliano Sabatini;
Con: Niloufar Davari, Beatrice Pelati, Giorgia De Giorgi, Paola Grossi, Piero Lanzellotti, Davide Pandolfo, Fabrizio Villacroce
In collaborazione con: Per un teatro necessario (afferente al Dip. SARAS della Sapienza) da un’idea di Francesco Calcagnini, sviluppata nei mesi di didattica a distanza (marzo-maggio 2020) con gli studenti del corso di Scenografia virtuale dell’Università di Roma Sapienza.

Un’indagine interattiva sullo scomparso Karl Rossmann a cui gli spettatori possono partecipare su una piattaforma realizzata ad hoc. Punto di partenza del progetto è il materiale prodotto dalla ricerca sul romanzo America di Kafka trasformato in produzione digitale. Guest star della performance online Andrea Cosentino e Sabina Guzzanti. K nasce dalla collaborazione tra la compagnia Illoco Teatro, fondata da Annarita Colucci e Roberto Andolfi, e gli studenti del Corso di Scenografia virtuale dell’Università La Sapienza diretto dal regista e scenografo Francesco Calcagnini.

 

1-2 dicembre, alle 21
Anatomies of Intelligence
di Filippo Rosati
Progetto: Joana Chicau, Jonathan Reus
Produzione e sviluppo: Umanesimo Artificiale

Un lavoro esclusivo che vede dialogare performance e intelligenza artificiale, unendo ricerca e spettacolarizzazione di corpi e algoritmi. Una performance audiovisiva presentata attraverso una piattaforma online creata dagli stessi artisti appositamente per questo progetto. Lavorando con algoritmi di intelligenza artificiale in tempo reale, Anatomies of Intelligence si concentra sulle aree di drammaturgia e narrazione digitale, composizione audiovisiva, online scenography e interface design. Il progetto è stato ideato dagli artisti internazionali Joana Chicau e Jonathan Reus – entrambi residenti in Olanda – e la compagnia italiana Umanesimo Artificiale fondata da Filippo Rosati.

 

3-4-5 dicembre, alle 21
Shakespeare Showdown / With a Kiss I Die
di Enchiridion
Ideazione e drammaturgia: Francesca Montanino, Mauro Parrinello, Matteo Sintucci
Video e grafica: Gorilla Gang
Game developer: Daniele Aurigemma
Musiche originali: Matteo Sintucci e Celeste Gugliandolo
Cast: Alice Giroldini, Celeste Gugliandolo, Matteo Sintucci, Mauro Parrinello.
Con la partecipazione di: Tindaro Granata, Antonella Questa, Valerio Binasco.

Una riscrittura di Romeo e Giulietta sotto forma di videogioco in cui gli spettatori sono chiamati ad entrare nell’ “officina” artistica per scoprire il mondo dietro alla lavorazione dello stesso: dai video rielaborati in pixel-art, alle musiche eseguite in live, fino alla scoperta della crew al lavoro sulla progettazione. Il cast è composto da attori digitalizzati quali Alice Giroldini, Celeste Gugliandolo, Matteo Sintucci, Mauro Parrinello; con la partecipazione straordinaria di Tindaro Granata, Antonella Questa, Valerio Binasco.

 

 

6 dicembre, alle 17
Isadora / The Tik Tok Dance Project
di Giselda Ranieri e Simone Pacini
un progetto a cura di: Isabella Brogi, Giselda Ranieri, Simone Pacini, Elisa Sirianni
con il sostegno di: Resistere e Creare/Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
in collaborazione con: ALDES
social media partner: fattiditeatro

Il 6 dicembre, alle 17, viene presentato Isadora – The TikTok Dance Project, ideato dalla danzatrice e coreografa Giselda Ranieri, dall’esperto di comunicazione digitale Simone Pacini e da Isabella Brogi ed Elisa Sirianni. Il progetto è partito già quattro mesi fa e si è sviluppato sul social TikTok, cercando di coinvolgere la generazione Z nella produzione di video di danza contemporanea. L’evento inserito nella Settimana delle Residenze Digitali ha per titolo Cronache di un progetto fuori sync ed è pensato come un webinar interattivo: attraverso video, performance live e interazioni col pubblico online, Giselda Ranieri e Simone Pacini, in dialogo con Federica Patti, tutor del progetto, raccontano i punti di forza e i limiti dei 4 mesi di azioni sviluppate sul web. Nella stessa giornata, prima e dopo l’evento di Ranieri e Pacini, il Teatro della Tosse di Genova ha organizzato una conferenza online, a ingresso gratuito, dal titolo “Schermati. Una riflessione sul presente e futuro della scena digitale”, a cui partecipano i partner delle Residenze Digitali e alcuni degli artisti programmati durante la Settimana. La conferenza fa parte del programma della VI° edizione della rassegna Resistere e Creare, a cura di Teatro della Tosse e Balletto Civile.

I PARTNER:

Il Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in partenariato con l’Associazione Marchigiana Attività Teatrali AMAT,  la Cooperativa Anghiari Dance Hub e Atcl Lazio/Spazio Rossellini in collaborazione con Regione Toscana, Regione Marche, MiBACT e con i Comuni di Rosignano Marittimo (Li), Sansepolcro (Ar) e Anghiari (Ar)

IL PROGETTO

I Soggetti lanciano il presente bando per la selezione di n° 4 progetti di Residenza Digitale da tenersi nel corso dell’anno 2020. L’intento è quello di utilizzare l’attuale periodo di sospensione forzata delle attività nei luoghi di residenza artistica, per suggerire ai creativi l’esplorazione dello spazio digitale, come ulteriore o diversa declinazione della ricerca autoriale e della sua fruibilità su web, prima di tornare ad essere fisicamente insieme.

Dovrà trattarsi di progettualità artistiche legate ai linguaggi della scena contemporanea (drammaturgia, movimento, performance), che nascano direttamente per l’ambiente digitale o che in esso trovino un ambito funzionale ed efficace all’esplicitarsi dell’idea artistica.

A titolo di esempio: non si tratta di presentare percorsi di lettura o riprese video di testi o spettacoli esistenti o da farsi, bensì di concepire progetti artistici che abbiano nello spazio web il loro habitat ideale, indicandone anche le modalità di fruizione e interazione da parte dello spettatore, per il quale prevedano un accesso attraverso il pagamento di un biglietto, di modo da valorizzare il lavoro dell’artista, non come una gratuità. Il progetto deve prevedere almeno un evento on-line, da tenersi nel corso del 2020.

Ciascuna delle 4 proposte selezionate riceverà un contributo di residenza di 2.500 euro + iva, che sarà pagato dietro la presentazione di regolare fattura. I lavori selezionati potranno avvalersi anche di altri contributi produttivi forniti da ulteriori soggetti dello spettacolo, ovvero non si richiede alcun vincolo di esclusiva.

SOGGETTI PROMOTORI

KILOWATT FESTIVAL/CAPOTRAVE

ARMUNIA

AMAT

ANGHIARI DANCE HUB

ATCL LAZIO per SPAZIO ROSSELLINI

IL BANDO

Gli artisti interessati al partecipare alla selezione dovranno inviare:

  1. una presentazione dell’artista o della compagnia
    (massimo 1.000 battute);
  2. una descrizione del progetto di Residenza Digitale che si intende realizzare
    (massimo 2.000 battute);
  3. un eventuale allegato di tipo non testuale (video, audio, PowerPoint)
    (l’invio dell’allegato è obbligatorio).

I materiali sopra descritti dovranno pervenire via email entro le ore dodici (mezzogiorno) di lunedì 11 maggio all’indirizzo michele.rossi@kilowattfestival.it specificando nell’oggetto “Proposta di Residenza Digitale”. Potrà essere richiesto un colloquio conoscitivo con alcuni dei candidati, da realizzarsi via Skype, nel periodo 18-25 maggio.

Con il presente bando, il Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) e i suoi partner AMAT e Anghiari Dance Hub non vogliono rinunciare alla propria vocazione di accoglienza degli artisti in residenza presso le proprie strutture, ma piuttosto vogliono trasformare una difficoltà in un’opportunità che può aprire nuove sfide formali e concettuali, produrre contenuti artistici innovativi e affiancare, non certo sostituire, le forme consuete di fruizione dello spettacolo dal vivo.