Elena LambertiElementi di promozione

    Elena Lamberti curatrice indipendente, si è occupata della distribuzione per Sotterraneo e Santasangre e delle pubbliche relazioni per Incontri teatrali, Natura Dèi Teatri e ZTL.Pro. È stata curatrice artistica per il festival internazionale di danza Short Format alla Triennale e per la Fondazione Sipario Toscana, direttrice organizzativa di Voci di Fonte Festival, project manager per Kilowatt Festival, Fondazione Sipario Toscana e OperaEstate. Nel 2010 ha fondato C.Re.S.Co, di cui è stata coordinatrice nazionale e membro del direttivo. Si occupa della cura di Terreni Creativi (Premio Hystrio 2022 e Premio Ubu per la curatela 2022) e insegna comunicazione e promozione all’Università di Verona. Ha pubblicato La distribuzione degli spettacoli dal vivo. Un percorso di curatela, nel 2024 per Titivillus editore.

     

     

    Maja Hriešik - Anghiari Dance HUB | Maja Hriešik, drammaturga, ricercatrice e curatrice. Nata a Novi Sad, ex Yugoslavia, vive in Slovacchia dalla fine degli anni 90 dove ha terminato gli studi in Estetica, regia e drammaturgia. In ambito drammaturgico lavora in diversi campi (danza, opera e film), dividendosi tra arte e attivismo, curatela e creazione, teoria e pratica. Collabora principalmente con coreografi slovacchi e cechi. Ha pubblicato una raccolta di saggi dal titolo On Corporeal Dramaturgies in Contemporary Dance (2013) ed è lettrice alla Facoltà di danza di Bratislava (corsi di drammaturgia della danza, storia ed estetica della danza). E' una delle fondatrici di PlaST – Platform for Contemporary Dance che ha lo scopo di sollecitare migliori condizioni e visibilità per la danza contemporanea slovacca e il coordinamento del Centro di residenza Telocvicna a Bratislava.Laura Gazzani - Anghiari Dance HUB | “Anche se nei sogni è tutta illusione e nulla più” (Da “La bella addormentata nel bosco” di Walt Disney) Walter è un walzer futuristico. Due corpi e una regola danzano insieme per ricreare l’incanto, immersi nello stesso spazio e nello stesso tempo, uniti dall’1-2-3. Come in una corte aristocratica o in una ballroom popolare, intrighi, amori e incontri nutrono lo spazio. L’aspetto umano si svela in un perimetro fantastico e circolare, dove la ridondanza dei movimenti è condivisa con chi guarda. Una ripetizione che aiuta l’opera a ricreare l'incanto perduto di un passato affezionato alle fiabe. Walter gira gira gira e non si ferma più.