Livia BartolucciCoreografi selezionati 2024

    Biografia

    Livia Bartolucci, laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo, diplomata come attrice all’accademia Stage Academy di Roma e come danzatrice presso la CST Paolo Grassi di Milano. Dal 2018 al 2022 ha lavorato come interprete in varie compagnie di danza contemporanea. Nel 2022 è performer e assistente ai movimenti scenici nell’opera lirica Il barbiere di Siviglia, diretta da Daniele Menghini (Macerata Opera Festival). Nello stesso anno debutta il suo lavoro coreografico Smagliature, primo capitolo del progetto Appunti dall’oceano, vincitore del bando CURA 2022 e del premio Presente Futuro 2023. Nel 2023, insieme a Prem Sergio Tosi, crea la performance site specific Contrappunti dall’oceano, l’installazione interattiva Sul lasciare andare e il laboratorio di consapevolezza emotiva ed espressione creativa Oceani stupefacenti. Ha collaborato con la Compagnia Xe in Personae: progetto di teatrodanza per persone con disabilità. Nel 2024 è coreografa dell’opera lirica Two Widows diretta da Lorenzo Ponte (Festival Smetanova Litomyšl). E’ presidente di Io ci sono per, associazione che organizza eventi culturali, artistici e performativi nel territorio di Orvieto.

    Progetto Storie degli ultimi giorni

    Dopo aver vissuto per due mesi sulla Infinity Expedition: un veliero impegnato in un originale progetto di tutela ambientale, con cui ho navigato da Gibilterra fino in Gambia, tornata sulla terraferma, ho deciso di riordinare il mio diario di bordo. Da questo è nato Appunti dall’oceano: progetto di sette capitoli, che racconta sette diversi paesaggi acquatici. Storie degli ultimi giorni è il quarto capitolo ed affiora dall’intreccio di due esperienze autobiografiche: la visione del capolavoro pittorico orvietano di Luca Signorelli e l’esperienza vissuta a bordo della Infinity Expedition. L’ambiente acquatico al largo della costa senegalese, trascritto sul diario di bordo, ha richiamato alla mia memoria il complesso pittorico ispirato al Giudizio Universale che, fin da bambina, ho visto nella cattedrale della mia città. ll tema centrale del progetto è l’apocalisse, intesa nel suo significato etimologico di rivelazione, svelamento. In una società in cui i bisogni e desideri delle persone vengono creati a tavolino e indotti dall’esterno, in cui l’informazione, che distorce la realtà, è drammaticamente manipolata, in cui i governi invocano la pace e allo stesso tempo continuano a vendere armi; il lavoro intende tornare alla verità del corpo, della carne. L’obiettivo è portare luce sullo spostamento della percezione del pubblico come processo di consapevolezza e di ascolto interiore, del proprio stato e del proprio corpo, in relazione all’ambiente circostante. Aprire degli squarci nella visione. Svelare qualcosa allo stesso tempo sul mondo e sul proprio sguardo individuale.

     


    I COREOGRAFI VINCITORI DEL BANDO 2024

    Pierandrea Rosato - Anghiari Dance HUB | BiografiaDaniele Bianco - Anghiari Dance HUB | Biografia