Matilde Molendi , nata nel 2002 a Trieste, è una danzatrice contemporanea e coreografa emergente.
Nel 2023 consegue un corso di formazione biennale con CobosMika Seeds Program. Nella stagione 2023/24 balla per Kinesis CDC 2, per poi entrare come tirocinante nella stagione 2024/25 in Kinesis CDC lavorando parallelamente come coreografa ospite. Attualmente freelancer in italia, ha preso parte al Visavì Festival Experimental Contest 2025, coreografa ospite per una residenza a ADT Advanced Dance Training e balla per M.A.D. residency al Malta International Dance Festival 2026. Dal 2026 inzia una collaborazione con Giovanni Molendi portando, con nome Mole’s, la loro prima produzione “It’s just a Burning Memory” debuttando al C10 fest 2026, per poi essere ospitati da festival internazionali come “Florence Dance Festival”, “Corpi al Confine” e
“Trialogfem VIII”.
Titolo del progetto: What lies black (titolo provvisorio)
Un’idea di un solo coreografico con un forte impatto visivo e simbolico che ruota attorno al tema della trasformazione personale e della liberazione dal peso emotivo o sociale, come un “veleno interiore”. In questo caso il veleno non rappresenta l’apice del male, ma bensì l’inizio della rinascita, é verità, sincerità, rottura delle maschere. Il gesto di vomitarlo è brutale, ma necessario. Un corpo che si ribella alla situazione in cui si trova attraverso una manifestazione
fisica o di corruzione interiore. Esso non appartiene a se stesso, l’abuso di potere é capace di portare alla luce dinamiche di oppressione, controllo, manipolazione e resistenza. Può rivelarsi anche autoimposto. Il danzatore lotta contro una voce interna che impone, limita e giudica iniziando a svolgere movimenti, azioni e comandi dati dalla voce esterna della traccia per poi iniziare a deviarli e sabotarli, spinto a muoversi attraverso qualcosa di interno e
viscerale fino a proporre gesti di autocensura.
Crediti:
Ideazione e coreografia: Matilde Molendi
Co-creazione e performance: Giovanni Molendi
