Matteo MarongiuCoreografi selezionati 2026

    Matteo Marongiu è un danzatore e artista sardo. Nato e cresciuto a Cagliari, prosegue la sua formazione in danza contemporanea e arti performative tra Bruxelles, presso INSAS, Milano, dove si diploma in danza contemporanea presso CST Paolo Grassi, e Cipro, presso PERA School of
    Performing Arts. In qualità di interprete ha collaborato con artist+ e compagnie quali Diego Marcon, Kinkaleri, Ariella Vidach, Didier Theron, tra gli altri.
    Parallelamente porta avanti un percorso autoriale: nel 2024 realizza Studio per un concerto (performance selezionata per il percorso Around the Process of Making del Marosi Festival) e nel 2025 One Sunday Morning, insieme alla danzatrice e attrice Yeva Sai. I suoi lavori sono stati presentati in contesti quali Triennale Milano (FOG 2025), FuoriFormato Festival, Marosi Festival, Dominio Pubblico, Festival Morsi, Ritrovato Festival, Tones Teatro Natura
    e Buffer Fringe Festival. Il duo artistico Sai Marongiu è artista associato di Ariella Vidach AiEP.

    Titolo del progetto:  Allegro ma non troppo

    Allegro ma non troppo è un’indicazione di tempo. Invita alla vivacità, ma contiene un monito: non esagerare. A partire da una coordinata musicale, il lavoro si insinua nel giganterrimo tema dell’identità. Questa intesa come vertiginoso incontro di ognunə con se stessə. La nozione di dimensione diventa interlocutore principale: si crea così uno spazio attraversato da creature enormi, panorami che si confondono coi corpi, e personaggi che si sovrappongono l’uno all’altro.
    Sorge allora il dubbio che, scendendo nel profondo delle domande, tutte le regole possano venire


    I COREOGRAFI VINCITORI DEL BANDO 2025

    Giulia Macrì e Mohammed Ech-Charquaouy - Anghiari Dance HUB | Giulia Macrì e Mohammed Ech-Charquaouy si incontrano nel 2022 nella cornice de La Roche Guyon , durante il Tetralab Screen Dance International Lab diretto da Cie Tetrapode Fu Le. Esplorano in duo la relazione tra danza e video , creando cortometraggi e fotografie, percorso che si estende oggi alla performance dal vivo. Mohammed Ech-Charquaouy è un danzatore, coreografo e pattinatore autodidatta di origine marocchina. Nato a Fès, inizia a pattinare all'età di 5 anni tra le strade della medina, dove forgia il suo stile e coltiva la passione per il movimento. Nel 2003 scopre la danza hip-hop, una rivelazione che lo propella sulla scena marocchina.  Viene nominato "Miglior ballerino hip-hop" nel 2012 e, nel 2014, crea la sua prima opera coreografica, dal titolo STEAP, con il sostegno dell'Institut Français di Fès.  Esplora le danze tradizionali marocchine come la Reggada, l'Ahwach, l'Ahidous e la Gnawa, integrando queste influenze nel suo stile personale.  Partecipa inoltre all'Amsterdam Summer Intensive, un'esperienza che gli permette di scoprire il lavoro di coreografi di fama internazionale come Ohad Naharin e Sidi Larbi Cherkaoui.  Collabora con coreografi di rilievo come Nacera Belaza in La Traversée (2014), Le Cercle (2018), L’Onde (2020) e L’Envol (2022), RIVE per la Compagnie Hiya di Dalila Belaza (2023) e a Nexus con la compagnia Les Yeux Inconnus del regista Sébastien Amblard. Queste esperienze plasmano la sua visione artistica, in cui il corpo è percepito come un fenomeno sensibile in costante dialogo con lo spazio, il tempo e le energie circostanti.  Partecipa inoltre come performer sui pattini allo spettacolo Hip Hop 360 Show di François Gautret al Théâtre du Châtelet di Parigi e a Catwalk della Cie Käfig, sotto la direzione di Mourad Merzouki. Recentemente ha dato vita al suo assolo Traces, un'opera che unisce danza e pattinaggio, presentata al Festival Detours di Bruxelles nel 2025 e al Circus Dance Festival di Colonia nel 2026. È videasta e fotografo conosciuto con il nome di Shaga, concentrandosi sulla relazione danza e immagine. Giulia Macrì si diploma in danza contemporanea a Roma al D.A.F. con Mauro Astolfi/Spellbound Contemporary Ballet nel 2022. Viene selezionata per masterclass internazionali ampliando il suo bagaglio in ambito contemporaneo, drammaturgico e pedagogico (Studio Wayne McGregor, NDT, Carte Blanche, Michela Lucenti/Balletto Civile (ERT) nel 2024, Dance Well presso La Briqueterie CDCN con Clint Lutes) nel 2025. La sua ricerca si muove nello strappo tra il rigore accademico e un'estetica urbana e cruda, un'identità in perenne transito. Come interprete lavora per compagnie quali Agrupación Señor Serrano alla Triennale di Milano nel 2023, Compagnia Omnia di Cora Gasparotti all'Auditorium Parco della Musica di Roma 2024,  Anna Abalikhina, Ivan Esteegnev  e Illusion Creative in produzioni tra Berlino e Medio Oriente e al Festival Art Déco Paris nel 2025.  Co-firma con la regista Annachiara Vispi lo spettacolo Persona Metropolitana e cura le coreografie di Sei la fine del mondo (letteralmente), lavori presentati al Teatro India, carrozzerie n.o.t, Kilowatt 2025, In-Box 2024, Dublin Fringe 2023, InScena NYC 2024 e altri.  Nel 2026 nasce il suo solo Ode à l'incongruence , primo studio nato nel 2022 , presentato al Theatre la Camilienne a Parigi ad Aprile 2026 e attualmente in sviluppo e fase di ricerca. In ambito visivo espone all'Atelier Montez di Roma e collabora con scultori, musicisti e designer in contesti museali e site specific. Attualmente è artista residente presso il 22 Galerie, nei sobborghi parigini, con il proprio atelier di pittura e ricerca. Titolo del progetto: This is (not) a duet Un uomo e una donna condividono lo stesso spazio comune.
Due storie, due culture, due corpi, due identità , lingue differenti.
Tutto è diverso. Ogni tentativo di tradurre l’altro diventa una riscrittura di sé verso l’altro, per creare un nuovo spazio di significato e comunicazione. Questo tentativo di coesistenza appare come un gioco di apparizioni e sottrazioni, in cui le scarpe da punta e i pattini non sono soltanto virtuosismi, ma strumenti di alterazione — protesi dello spaesamento. Emerge così un dialogo che libera un linguaggio nuovo e primordiale, per fiorire proprio là dove parole e codici si arrendono.     I COREOGRAFI VINCITORI DEL BANDO 2025 Aura Calarco e Stefania Menestrina Elia Pangaro Anna Pesetti Julia Rydzyk