La danza di Raffaella Giordano si concentra da sempre sull’osservazione del mondo compiuta con crudezza e disarmante innocenza. Protagonista della danza europea da oltre trent’anni, la Giordano si è formata con Carolyn Carlson e Pina Bausch e nel 1985 è stata fra i fondatori del collettivo Sosta Palmizi. Dal 1986 inizia un suo personale percorso di ricerca dando vita a numerose opere corali e solistiche, ricevendo numerosi riconoscimenti fra i quali il prestigioso Premio Speciale UBU con lo spettacolo Quore (2000) per “lo sguardo critico sulla realtà e il coraggio e l’intensità delle sue scelte coreografiche…”. Nel tempo collabora a progetti teatrali, operistici e cinematografici con diversi registi e autori della scena contemporanea (A. Baricco, C. Ronconi, M.Martone, F.Tiezzi e L. Di Costanzo (L’intrusa – Premio Nuovo Imaie come miglior attrice rivelazione 2017). Nell’ambito della formazione, promuove e dirige progetti di studio per la sensibilizzazione e lo sviluppo delle arti corporee e accompagna numerosi autori/autrici della scena contemporanea in percorsi di scrittura multidisciplinare. Dal 1994 dirige a Cortona (AR), insieme a Giorgio Rossi, l’Associazione Sosta Palmizi, importante realtà di riferimento e di sostegno per la danza contemporanea italiana.
Foto di Jordi Bover

