Lucrezia GabrieliCoreografi selezionati 2019

    Lucrezia Gabrieli  (1995) studia presso il Centro Opus Ballet di Firenze, svolge brevi periodi di studio all’estero e continua a formarsi seguendo workshops con coreografi internazionali. Nel 2017 è selezionata per Biennale College Danza di Venezia e frequenta Specific Training di Loris Petrillo. In questi anni presenta brevi performances per eventi e festival come Festival Cinema e Donne, Arte in Vetrina e {Te}che. Nel 2018 presenta il primo assolo “millimetro cubo” a Fabbrica Europa PlatformA35 e lavora come interprete e danzatrice in progetti tra cui “Solo Sapore” di Greta Francolini e “Confabulazione” di Damiano Ottavio Bigi. Nel 2019 lavora come performer in “TURNING_Orlando’s version” di Alessandro Sciarroni e inizia una ricerca performativa e coreografica personale caratterizzata dall’interesse per temi legati al mondo infantile e all’arte figurativa.


    stretching one’s arms again

    di Lucrezia C. Gabrieli
    con Sofia Magnani e Lucrezia C. Gabrieli
    musica di Giacomo Ceschi su Serenade in D, K.250 Haffner di Wolfgang Amadeus Mozart – Iona Brown

    Il progetto desidera coinvolgere lo spettatore in un’esperienza visuale di astrazione della realtà. L’interesse non è volto alla descrizione bensì a creare l’atmosfera, la sostanza, il peso sensibile di una porzione del reale. Prendendo ispirazione da Untitled (Blue, Yellow, Green on Red) di Mark Rothko e utilizzando il pretesto del codice cromatico, entriamo nel mondo delle idee, delle emozioni e dell’umanità. Esploriamo il carattere individualista dell’uomo, il bisogno di scambio, la fiducia, il coraggio di delimitare uno spazio di interazione in cui giocare con l’equilibrio, il ritmo, la vicinanza. La scarpa da punta viene qui utilizzata non per nostalgia del passato ma con fini attuali: uno strumento che ancora può essere esplorato e, cambiandone l’approccio, utilizzato per cercare nuove possibilità di movimento in cui è semplice prolungamento del corpo. Nel desiderio di un progetto futuro più complesso, stretching one’s arms again è primo lavoro del polittico [sul colore].


     

    Gli altri Coreografi selezionati 2019

     + Adriano Bolognino
     + Paolo Rosini
     + Claudia Caldarano