Michele Scappa – Sara Capanna – Barbara CarulliCoreografi selezionati 2021

    Michele Scappa nato a Rieti, Michele è un danzatore e giovane autore freelance, che si sta approcciando attualmente al mondo del teatro fisico, cosi come a quello dell’improvvisazione, e alla possibilità di aermarsi come mente creativa. Inizia i suoi studi da danzatore presso l’Opus Ballet Centro Coreografico, per poi proseguire alla Northern School of Contemporary Dance, dove consegue un Master in Contemporary Dance Performance con Distinction. Ha danzato e danza per numerose compagnie e coreografi Italiani tra cui: Gruppo Nanou, Kinkaleri, Luna Cenere, Cie Twain, Company Blu Sofia Nappi, Loris Petrillo, Monica Casadei. E per molti artisti internazionali tra cui: Yuval Pick, Hannes Langolf, Sita Ostheimer, Lenka Vagnerova, Matthew Robinson. Ha inoltre preso parte ad Incubatore per Futuri Coreografi, di Franca Ferrari, ed è attualmente studente di Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Firenze.

    Sara Capanna si forma nel 2016-17 presso Art Factory International, training professionale in danza contemporanea a Bologna. Lì studia con maestri come David Zambrano ed Eduardo Torroja. Segue classi di tecnica classica, floor work, contact-improvisation, release technique, Feldenkrais, BMC, danza e tecnologia, danza e disabilità. Dal 2017 al 2019 si forma con L’Attore Dissennato – sugli insegnamenti della follia presso la compagnia Animali Celesti teatro d’arte civile a Pisa. Nel 2019 si laurea in DISCO con la tesi Contagi – l’incontro tra teatro e follia. Dal 2018 ad oggi segue seminari con Elena Giannotti, Max Barachini, Virgilio Sieni, Ray Chung, e altri. Dal 2019 lavora con Animali Celesti come attrice e formatrice, e come danzatrice per Ekphrasis di Paola Bianchi. Dal 2020 collabora come danzatrice con Company Blu, performando negli eventi Art on the Grass ed Erba Volant Gesta Manent e come attrice e formatrice presso il Teatro Stalla di Verdello. Dal 2021 lavora come performer per il progetto Context di Alessandro Carboni e come formatrice per i cantieri teatrali per adolescenti con Geometria delle Nuvole a Cecina.

    Barbara Carulli co-autrice e danzatrice di Tracce Inizia i suoi studi presso la scuola Opus Ballet di Firenze diretta da Rosanna Brocanello e Daniel Tinazzi. Successivamente, prende parte al corso di perfezionamento R.O.S. diretto da Samuele Cardini e al corso Specific training for contemporary dancers, presso il Centro Arte e Cultura di Ladispoli (RM) , tenuto da Loris Petrillo. Partendo da questi percorsi, negli anni ha avuto la possibilità di conoscere la realtà della danza a Firenze e in Toscana, approfondendo così la sua formazione, entrando in contatto con Cristina Rizzo, Virgilio Sieni, Massimiliano Barachini, Roberto Castello, Charlotte Zerbey e Alessandro Certini. Dal 2016 collabora come interprete con l’associazione culturale Versiliadanza. È danzatrice in Lady Body e EGON, introspettiva da Klimt a Schiele di Leonardo Diana, A Leisurely Collapsing of the Thing into its Possibilities di Paul Anthony Dennis, W Maria! A Women Symphony di Samuele Cardini. Dal 2019 lavora con la coreografa Paola Bianchi, danzando in Ekphrasis e in Other OtherNess, presentato a dicembre 2020, in forma di primo studio, al festival Teatri di Vetro. Parallelamente al suo percorso da danzatrice porta avanti i suoi studi incentrati sull’ontologia del corpo danzante, sulla performance e sulla educazione estetica. È laureata in Filosofia. Attualmente è iscritta al corso di laurea magistrale in Scienze Filosofiche, presso l’Università degli Studi di Firenze..


     

    Tracce | Looking for a place to die

    di e con Sara Capanna, Barbara Carulli e Michele Scappa
    musica originale di Joaquín Nahuel Cornejo
    produzione Anghiari Dance Hub
    con il sostegno di Company Blu
    Si ringraziano Paolo Pollo Rodighiero e Stefan Schweitzer

    «Quella che sono stata una volta non si ricorda più di quel che sono adesso […] parlatemi della morte, della fine di tutto, affinché io senta una ragione per ricordare…». (Il marinaio, F. Pessoa) Tre corpi si (con)formano in figure, che sfuggono all’accecamento luminoso esponendosi al buio. Il loro è un luogo altrove, dove il presente, che potrebbe essere già stato o che potrebbe esistere, può solo essere ricordato o immaginato. Tracce | Looking for a place to die è un viaggio alla ricerca di un con-vivere e di un con-morire: una crisi attraversabile con il gioco della matassa, descritto da Donna Haraway, “tramite grovigli e zigzag che necessitano di passione e di azione, di momenti di stasi e di mosse improvvise, di ancoraggio e di slancio”

    Sara, Barbara e Michele si incontrano in diversi contesti professionali e, dal 2021, decidono di sviluppare un progetto creativo co-autoriale, per approfondire la ricerca sulla corporeità intrapresa nel 2019 da Sara e Michele con Crepe | studi sulla fragilità della materia, prodotto da Company Blu. Il duo viene presentato in vari festival, tra cui Racconti di Altre Danze, FuoriFormato e Altre Visioni, ed è finalista dei premi Residanza e direzioniAltre. Tracce | Looking for a place to die è un germoglio in cui permane la centralità dell’interazione tra corpo, luce e musica, alimentato dall’incontro di sguardi e visioni, come quello di Joaquín Nahuel Cornejo, che firma le musiche dei lavori.


     

    Gli altri Coreografi selezionati 2020

     + Laura Gazzani
     + Silvia Galletti
     + Andrea Scarfì