SILVIA GALLETTICoreografi selezionati 2021

    Silvia Galletti termina gli studi nel 2019 presso Dance Arts Faculty (Roma) dove ha la fortuna di studiare con docenti e artisti di fama internazionale e portare avanti la sua personale ricerca identitaria. Durante il suo percorso collabora in molte occasioni con Spellbound Contemporary Ballet-Junior Ensemble e con Thomas Noone, Company Chameleon e Norrdans nel progetto Dancing Partners (2018-Svezia). Nel 2019 coreografa, insieme a Linda Cordero e a Studio Cliche°, E.I.R- Everything is Replaceable per Errore Digitale Festival (Roma). Nel 2020 partecipa al progetto Biennale College-Danzatori (Venezia) portando in scena durante il 14’ Festival della Biennale Danza coreografie di Marie Chouinard, Xavier Leroy, Marco D’Agostin. Attualmente laureanda in Filosofia all’università di Roma La Sapienza.


     

    EXpeauSITION

    EXpeauSITION Sono tutta una frontiera. Sono dappertutto il limite eccezionale nato dal limo della terra. Sono tutta una introflessione, una estroflessione, un ripiegamento continuo. Uno sfregamento cellulare, incessante irritabilità atomica e universale. Sono scritta con la mia pelle e sono fatta di mappe non scritte e costellazioni di nei. Per amare bisogna amarsi, per toccare saper toccarsi. Toccarsi la pelle. Ma la pelle è sempre già toccata dal mondo, toccare non avviene mai al singolare, è il senso del plurale. Toccare è il senso del con-sentire, sei sempre nelle braccia di un altro. Ma se rincorro la pelle nel suo esporsi continuo arriverò alla più intima piega del mio polmone e sarò tutta un respiro, mi tufferò nel centro delle fasce del cuore e saremo tutto un fremito. Ci sentiremo fin sotto la pelle. L’idea di EXpeauSITION nasce dalla lettura di Emmanuel Lévinas e dall’osservazione della complessiva importanza della corporeità nel suo pensiero, intesa come luogo della prossimità di corpi che si fanno l’uno-per-l’altro nel loro faccia a faccia, nella responsabilità che nasce dal sentirsi nel corpo. EXpeauSITION vorrebbe provare a metterne alla prova l’autenticità del corpo pensato come luogo non neutro ma come primo e fondamentale centro di interesse per l’altro. La possibilità di creare uno scenario di corpi che, toccando l’erranza reciproca, chiedono al proprio corpo di essere carezza, madre, respiro (e molto altro ancora).


     

    Gli altri Coreografi selezionati 2020

     + Laura Gazzani
     + Andrea Sarfì
     + Michele Scappa – Sara Capanna – Barbara Carulli